Donazioni

Dona un ricordo al Museo

Fin dalla sua nascita il MITAG raccoglie oggetti e testimonianze che le persone affidano al Museo perché la loro storia non vada perduta. Ogni donazione contribuisce alla costruzione di una memoria collettiva legata ai conflitti.

  • Il tuo oggetto viene conservato, studiato e valorizzato
  • La storia che porta con sé diventa parte di una memoria condivisa
  • Il tuo nome entra nella lista dei donatori del Museo 

Se possiedi oggetti, documenti, fotografie, filmati o altri materiali legati alla storia dei conflitti e vuoi donarli, contattaci.

 

Donazioni in primo piano

Come funziona

Per garantire una tutela efficace e coerente con la nostra missione, ogni proposta di donazione viene valutata dal nostro comitato scientifico. Il processo è semplice:

  • Contattaci via email o compilando il form sottostante, inviando una descrizione e alcune fotografie del bene.
  • Valutazione: I nostri conservatori verificheranno la coerenza dell’oggetto con le collezioni del Museo.
  • Formalizzazione: Se l’oggetto viene accettato, si procede alla firma di un atto di donazione ufficiale.

Per essere preso in considerazione, l’oggetto deve rispondere a tre requisiti fondamentali:

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Proprietà legittima

Il donatore deve essere il legittimo proprietario del bene (o averne piena facoltà di disposizione per eredità). Non si accettano oggetti di dubbia provenienza o privi dei requisiti di legge (es. per le armi da fuoco).

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Coerenza storica

L’oggetto deve rientrare nell’arco temporale dall’età moderna ai giorni nostri ed essere legato alla storia dei conflitti, della vita militare o dell’impatto della guerra sulla società civile, mentalità o paesaggio.

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Stato e unicità

Valutiamo l’originalità, lo stato di conservazione e la presenza di dettagli che ne arricchiscano il valore narrativo (es. la storia della persona a cui è appartenuto). Oggetti già ampiamente presenti nei nostri archivi e collezioni potrebbero non essere ritirati.

Qual è il processo di donazione?

01

Invio della proposta

Inviaci un’email con fotografie nitide, dimensioni e lo stato di conservazione del tuo oggetto, raccontandoci anche la sua storia (a chi è appartenuto, dove è stato trovato). Questo ci permette di fare una prima valutazione a distanza, evitando che tu debba spostare materiali fragili o pesanti senza necessità.

02

La valutazione dei nostri esperti

I conservatori del Museo esamineranno la tua proposta nel giro di alcuni giorni. Analizzeranno l’epoca del bene (dall’età moderna ai giorni nostri), la sua autenticità e la coerenza con i percorsi del Museo, verificando che non si tratti di un doppione di oggetti già ampiamente presenti nei nostri archivi.

03

La consegna al Museo

Una volta preso in consegna l’oggetto, formalizziamo il passaggio di proprietà con un documento ufficiale firmato da entrambe le parti, accompagnato da una tua dichiarazione che attesta la legittima proprietà del bene. Questo passaggio è fondamentale per dare al Museo il diritto legale di custodire e mostrare l’oggetto.

04

La firma dell'accordo (Atto di Donazione)

Appena l’oggetto viene registrato, gli assegniamo un numero di inventario unico e compiliamo la sua scheda scientifica. Da questo momento, il tuo oggetto entra a far parte del patrimonio storico del Museo: è protetto per legge, diventa inalienabile e sarà tutelato per sempre secondo le norme del Codice dei Beni Culturali.

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L'ingresso in collezione e la nuova vita del bene

Registriamo l’oggetto con un numero di inventario unico e compiliamo la sua scheda scientifica: da questo momento entra a far parte del patrimonio storico del Museo, protetto per legge e tutelato per sempre secondo le norme del Codice dei Beni Culturali. Riceverai una lettera ufficiale di ringraziamento firmata dalla Direzione con il numero di inventario del tuo oggetto. Da qui inizia la sua nuova vita: conservato nei nostri depositi e archivi, studiato dai ricercatori o esposto nelle sale del Museo e in mostre temporanee, per raccontare la sua storia alle future generazioni.

La nostra responsabilità verso la storia

Ogni oggetto che entra a far parte del MITAG cessa di essere un bene privato per diventare patrimonio di tutti. Questo passaggio comporta una grande responsabilità per la nostra istituzione: conservare, restaurare, proteggere e digitalizzare i materiali richiede risorse umane, spazi tecnologici e investimenti costanti.

Per questo motivo, in linea con le pratiche dei più importanti musei storici nazionali e internazionali, il Museo opera una selezione attenta e rigorosa delle proposte. Non si tratta di dare un valore minore alla storia personale di un oggetto, ma di bilanciare le nostre capacità di gestione con le reali necessità di ricerca: diamo priorità ad aree storiche o tematiche in cui i nostri archivi registrano lacune, assicurandoci che ogni nuovo ingresso aggiunga davvero un tassello inedito alla memoria collettiva.

Vedi la policy delle donazioni




Scarica il documento di donazione e privacy
Atto donazione
     
Atto donazione Armi
     
Atto donazione materiali digitali
     
Informativa Privacy
     

Lista donatori e donatrici

Dal 1921 il MITAG cresce grazie alla generosità di chi sceglie di affidarci un pezzo della propria storia: reduci, famiglie, collezionisti e semplici cittadini che nel tempo hanno donato oggetti, documenti e fotografie diventati parte del patrimonio del Museo. Qui puoi trovare l’elenco dei donatori dal 2003 a oggi: centinaia di nomi, uno per ogni gesto di fiducia. Ogni donazione, grande o piccola, ha permesso di custodire una storia che altrimenti si sarebbe persa e ha reso più ricca la memoria che oggi possiamo raccontare a tutti.

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Vetrine con sciabole e copricapi militari dell'Ottocento

Richiedi informazioni sulle donazioni

Hai oggetti, documenti, fotografie o filmati legati alla storia dei conflitti? Raccontaci cosa hai: valuteremo insieme come conservarli, perché la loro storia non vada perduta.

 

Informativa ai sensi dell'art. 13 del GDPR 2016/679
Informativa ai sensi dell'art. 13 del GDPR 2016/679I dati conferiti con la compilazione del presente modulo di richiesta informazioni saranno oggetto di trattamento cartaceo e informatizzato. I Suoi dati saranno utilizzati esclusivamente per dare risposta alle sue specifiche richieste. Titolare dei dati è Museo Storico Italiano della Guerra ETS, cui potrà rivolgersi per l'esercizio dei Suoi diritti, tra cui rientrano il diritto d'accesso ai dati, d'integrazione, rettifica e cancellazione. Per la visione dell'informativa completa si rimanda a: Privacy Policy