Prestiti

Le collezioni in movimento

Il patrimonio del MITAG è una risorsa viva: mettiamo a disposizione oggetti, cimeli, documenti e fondi archivistici in prestito a musei, università ed enti culturali, in Italia e all’estero, per mostre, studi e percorsi di ricerca.

  • Ogni richiesta viene valutata dall’Ufficio Collezioni, che verifica lo stato di conservazione dell’oggetto
  • La concessione richiede standard rigorosi di sicurezza, trasporto e microclima, secondo il principio del facility report
  • Consulta le linee guida per conoscere tempi, requisiti e modalità per presentare una richiesta ufficiale di prestito

Come funziona?

01

La richiesta

L’ente richiedente invia una domanda formale alla Direzione del Museo, con il progetto scientifico della mostra. La domanda va inviata con largo anticipo: almeno 4-6 mesi prima per i prestiti nazionali, 6-8 per quelli internazionali.

02

Selezione dei materiali

Insieme alla richiesta va allegata la lista dei beni desiderati. I nostri conservatori collaborano con i curatori della mostra per verificare disponibilità e idoneità dei pezzi al trasporto, suggerendo eventuali alternative.

03

Verifiche e autorizzazioni

L’istituzione richiedente fornisce il Facility Report, che descrive sicurezza, microclima e sorveglianza degli spazi espositivi. Il Museo avvia le pratiche con la Soprintendenza competente e firma l’Accordo di Prestito, con il pagamento di una fee a copertura dei costi di gestione (consulta la Loan policy). È richiesta anche una polizza assicurativa “All Risks”, da chiodo a chiodo, sulla base dei valori stimati dai nostri conservatori.

04

Trasporto e restituzione

Il trasporto è affidato a ditte specializzate, con costi a carico del richiedente; un funzionario del MITAG può accompagnare i beni come courier. All’arrivo e al rientro viene redatto un Condition Report, per certificare che l’oggetto torni al Museo nelle stesse condizioni di partenza.

Lista convenzionati

Trento, Trentino-Alto Adige, Italia

Documentazione, procedura e privacy

Ogni prestito segue precisi flussi amministrativi, autorizzativi e legali, in conformità con la Policy per le Mostre Temporanee del MITAG, per garantire l’incolumità del patrimonio e la massima trasparenza.

  • Facility Report, Contratto di Prestito, Certificato Assicurativo “All Risks” e Condition Report regolano ogni fase del prestito
  • Nessun bene può uscire dal Museo senza l’autorizzazione della Soprintendenza competente; lo stato di ogni oggetto è tracciato nei registri come “In prestito esterno”
  • I dati di referenti e curatori sono trattati nel rispetto del GDPR, solo per finalità organizzative, assicurative e legali
  • In caso di beni archivistici con dati sensibili di terzi, l’ente ricevente è vincolato al rispetto della privacy nell’esposizione e nelle riproduzioni
  • L’ente organizzatore cita la provenienza con la formula ufficiale (“Su concessione del MITAG…”) e consegna due copie di eventuali cataloghi




Scarica la documentazione
Facility Report
     
Policy Loan
     
Informativa Privacy
     

Cosa prestiamo

Il patrimonio del MITAG copre un arco temporale che va dall’età moderna ai giorni nostri, con un focus su Prima e Seconda guerra mondiale, sulla vita al fronte e sugli effetti dei conflitti sulla società civile. Concediamo in prestito beni culturali e materiali archivistici per progetti espositivi di chiara rilevanza scientifica.

  • Oggetti, cimeli e dotazioni militari: uniformi, equipaggiamenti, distintivi, armi bianche e da fuoco, trench art e strumentazioni tecniche
  • Patrimonio archivistico e documentale: diari, epistolari, memorie, manifesti di propaganda e documenti ufficiali
  • Fondi fotografici e iconografici: fotografie d’epoca ufficiali e private, lastre negative, cartoline, disegni e opere grafiche
  • Fondi librari e riviste d’epoca: volumi rari, opuscoli, giornali di trincea e riviste illustrate della nostra Biblioteca

📌 Alcuni beni fragili o soggetti a restrizioni vengono valutati caso per caso: possiamo proporre riproduzioni digitali o materiali alternativi altrettanto significativi.

Vetrine con sciabole e copricapi militari dell'Ottocento

Richiesta informazioni collezioni

Informativa ai sensi dell'art. 13 del GDPR 2016/679
Informativa ai sensi dell'art. 13 del GDPR 2016/679I dati conferiti con la compilazione del presente modulo di richiesta informazioni saranno oggetto di trattamento cartaceo e informatizzato. I Suoi dati saranno utilizzati esclusivamente per dare risposta alle sue specifiche richieste. Titolare dei dati è Museo Storico Italiano della Guerra ETS, cui potrà rivolgersi per l'esercizio dei Suoi diritti, tra cui rientrano il diritto d'accesso ai dati, d'integrazione, rettifica e cancellazione. Per la visione dell'informativa completa si rimanda a: Privacy Policy