Nelle gallerie di un ex rifugio antiaereo in Piazza Podestà, oltre 40 pezzi di artiglieria della Prima guerra mondiale — bombarde, mortai, obici e cannoni — raccontano la storia dell’arma che più di ogni altra cambiò le sorti del conflitto. Una delle raccolte più ampie oggi visitabili in Italia.
Il percorso racconta:
- Funzioni, modalità d’impiego ed effetti delle artiglierie sulla battaglia e sul paesaggio
- Gli effetti sul corpo e sulla psiche dei soldati
- La produzione industriale delle armi e la dotazione sui diversi fronti
All’esterno, in Piazza Podestà, è visibile uno degli ultimi esemplari superstiti al mondo del mortaio austro-ungarico Skoda da 30,5 cm.