Il nuovo anno scolastico è alle porte e con esso tornano le proposte didattiche promosse dalla Sezione educativa del Museo.
Scopri gli appuntamenti dedicati a docenti e personale scolastico per presentare le proposte didattiche per l’anno scolastico 2025-26:
Giovedì 4/9 ore 15.00
L’accessibilità cognitiva e sensoriale al museo
In collaborazione con Fondazione Museo Civico di Rovereto.
Un’occasione per conoscere i progetti e gli strumenti legati all’accessibilità creati per rendere i musei più accoglienti e l’esperienza di visita più efficace.
Con la sezione educativa del MITAG scopriremo la video guida in LIS Lingua dei Segni Italiana, realizzata in collaborazione con ENS Ente Nazionale Sordi – Sezione provinciale di Trento; le postazioni tattili e le audiodescrizioni realizzate in collaborazione con la Cooperativa Sociale AbilNova; i contenuti semplificati in linguaggio ETR (Easy to read), realizzati in collaborazione con Anffass Trentino Onlus – Centro Occupazionale di Aldeno. I nuovi strumenti di visita sono stati realizzati grazie al progetto OpenCult sostenuto da Fondazione Caritro.
Durata: 1,5 ore
Venerdì 5/9 ore 15.00
Presentazione delle proposte per la scuola primaria
Anche ai più piccoli il Museo si presenta come spazio in cui riflettere, agire, confrontarsi e condividere conoscenze. In questo incontro conosceremo le proposte didattiche progettate dal MITAG per la scuola primaria: attività didattiche per conoscere, esplorare e scoprire il castello di Rovereto e le collezioni del Museo.
Durata: 1,5 ore
Sabato 6/9 ore 12.00
Visita guidata gratuita e presentazione delle attività connesse alla mostra “E noi che ne sappiamo? Riflessioni sul colonialismo italiano” (in occasione del Festival Oriente Occidente)
La mostra analizza le modalità con cui è stato raccontato il colonialismo italiano tra la fine dell’800 e il secondo dopoguerra. La visita stimola una riflessione sulla rimozione di alcune vicende nell’opinione pubblica e sulla permanenza di stereotipi e pregiudizi. L’espansione coloniale viene presentata come un’impresa necessaria per la grandezza dell’Italia e si afferma un immaginario coloniale fondato sui concetti di superiorità, civilizzazione e esotismo, che legittimano violenze e razzismo.
Al termine della visita vengono introdotte le attività didattiche correlate: “E noi che ne sappiamo?” e “Istantanee dalle colonie”, laboratori dedicati alla riflessione sulla modalità di racconto del colonialismo italiano tra la fine dell’Ottocento e il secondo dopoguerra.
Durata: 1,5 ore
Per scoprire l’offerta completa dedicata alle Scuole visita la sezione dedicata del nostro sito o iscriviti alla newsletter.

