Fare storia al museo
Il MITAG propone attività didattiche nel campo della storia per stimolare la curiosità e la partecipazione attiva: il museo si presenta come spazio in cui riflettere, agire, confrontarsi e condividere esperienze. La proposta include laboratori, visite a luoghi storici e incontri di aggiornamento per docenti.
L’offerta espositiva è estremamente varia e permette di coprire un arco temporale ampio. Gli spazi del Castello di Rovereto stimolano una riflessione sull’evoluzione delle fortificazioni tra Medioevo e età moderna. Le collezioni permettono di analizzare l’esperienza di soldati e civili tra Risorgimento e Prima guerra mondiale. Lo sguardo si allarga a tutto il Novecento grazie alle sale dedicate alla Seconda guerra mondiale e alle mostre temporanee: fino a dicembre 2026 “E noi che ne sappiamo? Riflessioni sul colonialismo italiano”; da fine ottobre la mostra “Afghanistan. La guerra infinita. Fotografie di Francesco Cito”; primavera 2027 una mostra sulla guerra civile spagnola.
La collaborazione con la Fondazione Campana dei Caduti – da cent’anni simbolo di memoria e impegno per la cultura della pace – introduce nuove prospettive in termini di riflessione sul superamento dei conflitti e sui processi di riconciliazione.
Il museo riserva particolare attenzione al linguaggio, agli strumenti di visita e ai materiali pensati per rendere più efficace e accessibile l’esperienza.
Su richiesta, è possibile svolgere alcune attività in lingua inglese e spagnola.
Per prepararti alla visita consulta i materiali disponibili online.
Condizioni di visita
- Le attività didattiche si svolgono dal martedì al venerdì.
- La prenotazione è obbligatoria sia per le attività didattiche che per la visita libera.
- Gli insegnanti devono essere presenti durante l’intera attività e sono responsabili del comportamento del gruppo.
- I percorsi sul territorio non sono adatti a persone con problemi motori.

