Mercoledì 24 giugno, ore 18.00, inauguriamo “Non lo dice, lo contiene”, installazione collettiva a cura di Martina Melilli.
L’opera è un’autobiografia della città : il risultato di laboratori partecipativi che hanno raccolto storie e memorie di persone, trasformandole in mappe emozionali ricamate su fazzoletti. Hanno preso parte al progetto, oltre ai partecipanti ai laboratori al MITAG, Famiglia Materna, Urban Regeneration e il Centro Diurno Alzheimer.
I fazzoletti uniti compongono un quilting collettivo, memoria visibile delle relazioni e delle comunità che abitano il territorio. Il ricamo, gesto lento e tradizionalmente domestico e femminile, si trasforma in un atto pubblico e politico: lasciare traccia, affermare una presenza, essere comunità .
Un’occasione per riflettere su cosa significhi abitare il museo e la città , e per scoprire come il museo possa diventare uno spazio di ascolto, cura e narrazione condivisa.
Ingresso libero.

