Seminario Il Medioevo dei sensi. L’urto e il corpo a corpo | Il volto della battaglia (1976-2026)
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Inizio:Venerdì 16 Ottobre 202618:00Fine:Venerdì 16 Ottobre 202620:00
via Castelbarco, 7
Rovereto

Il volto della battaglia (1976-2026)

A cinquant’anni da John Keegan: l’esperienza della guerra, dall’antichità al mondo contemporaneo

 

Ciclo di seminari di aggiornamento e Terza missione co-organizzato da LIMS-UNITN e MITAG
Responsabili scientifici Giorgia Proietti e Francesco Frizzera

Nel 1976, lo storico John Keegan pubblicava The Face of Battle, un’opera destinata a rivoluzionare la storiografia militare. Spostando l’obiettivo dai quartieri generali alle prime linee, Keegan impose una domanda fondamentale: cosa accade realmente all’individuo immerso nel caos del combattimento? A cinquant’anni da quella lezione, il progetto intende esplorare l’evoluzione dell’esperienza bellica non come sequenza di date e mappe, ma come fenomeno antropologico, sensoriale e culturale.  Il percorso analizza il “volto” del conflitto attraverso i secoli, interrogandosi su come la tecnologia, i mutamenti sociali e la letteratura abbiano trasformato il modo in cui il soldato vive la battaglia e la società la ricorda. Dalla mischia fisica dell’antichità al “vuoto” della guerra tecnologica contemporanea, il ciclo propone una riflessione critica sul rapporto tra uomo, violenza e narrazione.

16 ottobre 2026, ore 18.00
MITAG Museo Storico Italiano della Guerra
via Castelbarco 7, Rovereto 

Francesco Storti, Il Medioevo dei sensi. L’urto e il corpo a corpo

L’età medievale viene spesso filtrata attraverso una lente idealizzata, apparendo come un gioco di scacchi ordinato da rigidi codici d’onore. L’intervento di Francesco Storti capovolgerà questa prospettiva, dimostrando come gli scontri medievali fossero in realtà un’esperienza sensoriale estrema e profondamente traumatica: situazioni violente e intense, tuttavia, che non possono esser colte se non attraverso una documentazione appropriata, distante da retoriche finalità letterarie e rigidità cronachistiche. A tal scopo, Francesco Storti ha deciso di analizzare uno scontro della fine del medioevo e di farlo a partire dalle smaliziate corrispondenze diplomatiche, peraltro inedite, che, popolate da ambasciatori, donne, soldati e spie, potessero restituirlo nella sua cruda realtà. Del resto, la medesima esigenza di mostrare “il volto della battaglia” ha indotto a selezionare un caso a suo modo esso pure estremo, ovvero uno dei primi confronti militari in territorio italiano tra gli uomini d’armi occidentali e i combattenti veterani di Maometto II il Conquistatore”.

Partecipazione gratuita.
Incontri validi per la formazione per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado. Ai docenti è richiesta l’iscrizione
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