Nel volume pubblicato di recente e curato dalla Commissione Storia e Musei dell’Automotoclub Storico Italiano, il Museo della Guerra di Rovereto è segnalato tra gli enti che conservano collezioni di mezzi di trasporto storici di rilievo. Il Museo infatti possiede sessanta mezzi militari utilizzati nel corso di tutto il XX secolo.
Ad un anno dall’inizio del conflitto in Ucraina, il Comune di Mori ha promosso un concerto d’organo per la pace nella chiesa di S. Stefano a Mori, dove il 4 gennaio 1916 suonò anche Alessandro Silvestri, fante italiano impiegato al fronte nella Prima guerra mondiale. La straordinaria storia di Silvestri era stata riportata alla luce nel 2017 con la pubblicazione del suo diario da parte del Museo della Guerra di Rovereto con il Comune di Brentonico.
A pochi passi dalla città di Trento è possibile immergersi in un luogo pieno di storia. È il Monte Calisio, che tra le altre cose presenta alcuni unici manufatti della fortificazione austro-ungarici ai tempi della Grande Guerra. Ne parliamo nell’ultimo articolo della rubrica “Camminando nella Grande Guerra”, scritto da Davide Leveghi in collaborazione con il
Il Presidente Alberto Miorandi e il direttore Francesco Frizzera hanno tracciato un bilancio dell’anno appena concluso, presentando i dati incoraggianti registrati nel 2022 che confermano il progressivo ritorno alla normalità … (continua)
L’Amministrazione comunale di Rovereto, in occasione della Giornata della Memoria, propone una serie di iniziative in collaborazione con enti e associazioni del territorio per non dimenticare le vittime della Shoah, delle leggi razziali e delle persecuzioni, ma anche per ricordare chi si è opposto ai regimi … (continua)
L’archivio fotografico digitale del Museo della Guerra si arricchisce di un nuovo fondo con la raccolta di immagini di Sirio Galli, eclettico artista attivo a partire dagli anni ’20 del Novecento nel campo della pubblicità, dell’illustrazione e delle arti decorative. Tra il 1941 ed il 1943 Galli partecipò alla Seconda guerra mondiale, combattendo in Albania
In occasione delle festività natalizie il Museo della Guerra rimane aperto dal martedì alla domenica con orario continuato dalle 10 ale 18 (l’ultimo biglietto si stacca alle ore 16.30). I giorni di chiusura sono il 24, 25, 31 dicembre 2022 e 1 e 2 gennaio 2023. L’apertura è garantita anche nei giorni festivi del 26
Nel nuovo approfondimento della rubrica “Camminando nella Grande Guerra”, curata dal quotidiano Il Dolomiti in collaborazione con il Museo della Guerra, lo storico Nicola Fontana ci parla dei lavoratori militarizzati, operai e operaie impiegati nella costruzione di opere belliche o nella fornitura di servizi ai soldati. Se provassimo a calarci nel contesto del fronte trentino-tirolese
Altura posta al centro della piana alto gardesana, il monte Brione è stato oggetto di numerose opere militari costruite dal Genio austro-ungarico. Nel corso della Grande Guerra, questa postazione svolgeva un ruolo di importanza strategica, a difesa del territorio imperiale. Costruite già dalla seconda metà del XIX secolo, le fortificazioni dell’Alto Garda dovevano provvedere alla difesa









