L’itinerario ad anello sull’altura a nord di Nago attraversa una zona piena di testimonianze del passaggio del conflitto. Fra castagneti e enormi massi franosi, si trovano infatti postazioni d’artiglieria, posti di comando e tanto altro, in una zona dalla forte valenza strategica. Ecco il Monte Corno, nuovo “episodio” della rubrica “Camminando nella Grande Guerra”, in
Martedì 29 novembre 2022 il volume “L’esercito italiano nella Prima guerra mondiale” curato dal Museo della Guerra per Verlag Militaria sarà presentato all’Ambasciata d‘Italia di Vienna. Per l’occasione è stata organizzata una serata, su invito, alla quale interverranno con gli autori, l’Ambasciatore Stefano Beltrame e altri illustri rappresentanti delle istituzioni culturali austriache. Di seguito il
Il 9 e il 10 novembre 2022 il Museo delle storie di Bergamo organizza un convegno dedicato alla musealizzazione della storia d’Italia del XX secolo: un confronto tra esperienze museali consolidate e di lunga tradizione con importanti progetti in fase di realizzazione, con l’intento di promuovere la creazione di un tavolo permanente dedicato al Novecento in Museo.
Al via la nuova edizione del concorso “Esploratori della Memoria” promosso da ANMIG e rivolto alle scuole trentine nell’ambito del progetto nazionale “Pietre della Memoria”. Il progetto consiste nel censire, catalogare, fotografare e pubblicare sul web schede di monumenti, lapidi, lastre commemorative, steli, cippi e memoriali presenti nel territorio nazionale a ricordo di eventi, date e nomi della Prima e Seconda guerra mondiale e della guerra di Liberazione.
Una suggestiva scalinata, scavata nella roccia dagli Alpini, caratterizza un itinerario pieno di testimonianze della Grande Guerra. Tanti infatti sono i manufatti presenti sul monte Carone, da cui si gode una vista eccezionale sul lago di Garda e le montagne circostanti. Prosegue la rubrica “Camminando nella Grande Guerra”, alla scoperta dei percorsi del primo conflitto
Torna a Rovereto la Notte Blu dei Musei, l’evento che ricorda l’anniversario della nascita delle Nazioni Unite con i musei della città aperti in orario serale e un ricco programma di iniziative rivolto al pubblico di tutte le età. Sabato 22 e domenica 23 ottobre ingresso prolungato, visite e attività gratuite nei musei di Rovereto.
Salendo fino a Bocca di Trat si incontrano numerosi resti del conflitto: baraccamenti, trincee, caverne che testimoniano in questo tratto, fra l’Alto Garda e Ledro, il passaggio della Grande Guerra. E tante sono le memorie che affollano il territorio, da un rifugio intitolato a un legionario trentino morto sul Carso a una caverna dedicata a un comandante dei Kaiserjäger.
“Nel cuore nessuna croce manca”, questo il nome dell’iniziativa in programma venerdì 14 ottobre per ricordare le vittime e i caduti trentini della Grande Guerra. Si tratta di un progetto promosso dalla Provincia autonoma di Trento, dal Museo Storico Italiano della Guerra e dalla Fondazione Museo storico del Trentino, con il supporto del Centro Servizi Culturali S. Chiara.









