Con l’entrata in vigore del DL 24 marzo 2022, n.24, che stabilisce la fine dello Stato di emergenza, cambiano le modalità di accesso al Museo della Guerra, agli Archivi e alla Biblioteca. Dall’1 aprile 2022 non è più necessario presentare il Green pass rafforzato, né quello base. Resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche e
In questo approfondimento di Camminando nella Grande Guerra, rubrica del Dolomiti in collaborazione con il Museo della Guerra di Rovereto, affronteremo alcuni episodi della cosiddetta “guerra di mine”. Sul fronte trentino, infatti, il conflitto fu combattuto anche con il piccone e la gelatina, nel tentativo di scavare la roccia sotto il nemico e di farlo
Rovereto accoglie fra le sue strade e piazze un’ingombrante memoria del primo conflitto mondiale. Lapidi, bombe inesplose, busti ai “martiri dell’irredentismo”, perfino “leoni di San Marco” in ricordo della breve dominazione veneziana, testimoniano l’alacre lavoro svolto, soprattutto nel primo dopoguerra, per rimarcare l’italianità della città. Prosegue con un percorso cittadino la rubrica “Camminando nella Grande
È partito in queste settimane, grazie ad un contributo della Fondazione Caritro, il progetto di riordino e descrizione inventariale degli archivi personali di Guido Vettorazzo e di Aldo Salvadei, due importanti testimoni della campagna di Russia nella Seconda guerra mondiale. Il progetto permetterà di garantire la conservazione dei documenti che compongono i due fondi archivistici,
Nella Grande Guerra, le donne s’affacciarono per la prima volta in massa al mondo del lavoro, accelerando i processi di emancipazione. Ciò avvenne, in diverse modalità, anche in Trentino, dove il ritorno della pace portò però ad un ritorno al ruolo familiare e domestico. La storica Anna Pisetti (Museo della Guerra di Rovereto): “Furono le
In questo approfondimento della rubrica “Camminando nella Grande Guerra”, il direttore del Museo della Guerra di Rovereto Francesco Frizzera ci illustra il fenomeno del profugato in Trentino, che fece del nostro territorio un caso paradigmatico nel primo conflitto mondiale. “I trentini subirono una doppia militarizzazione, una doppia evacuazione e un doppio internamento” Nel corso della
Il Museo della Guerra è un luogo a misura di famiglie, dove i bambini possono curiosare tra le vetrine, trovare oggetti sorprendenti, leggere e guardare testi, video e illustrazioni a loro dedicati e partecipare alle numerose attività per famiglie in programma. Proprio a loro è rivolta la nuova Membership card Family del Museo, con tanti sconti e vantaggi validi un anno.
È stato da poco pubblicato sulla rivista periodica curata dalla Commissione Storia e Musei di ASI Automotoclub Storico Italiano, un contributo a cura di Enrico Finazzer (membro del Consiglio direttivo del Museo della Guerra e autore di numerose pubblicazioni) e Davide Zendri (Conservatore delle collezioni presso il Museo) relativo agli autocarri italiani che fanno parte
È di prossima pubblicazione l’importante volume dedicato alle uniformi dell’esercito italiano curato dal Museo della Guerra per l’editore Verlag Militaria di Vienna. Un doppio volume di pregio con 350 schede descrittive di uniformi, elmetti, copricapo e cappelli in uso al Regio Esercito tra il 1909 e il 1919, in cui si raccontano le trasformazioni avvenute









