Aperte di recente due mostre temporanee che espongono alcuni oggetti delle collezioni del Museo. Si tratta della mostra Porte del “Pasubio 1916 – 2022. Dalla città della guerra al Rifugio Papa” allestita presso il Museo Civico Palazzo Fogazzaro di Schio (Vi) e di quella realizzata a Palazzo Bossi Bocchi a Parma, dal titolo “Alle Barricate! Agosto 1922: la città, i protagonisti, la memoria”.
Dal 2 al 4 settembre si svolgerà a Sesto (Bz) il convegno che presenta i risultati del progetto di ricerca interdisciplinare “Scritto nel paesaggio. Luoghi, tracce e memorie della Prima Guerra Mondiale nelle Dolomiti di Sesto” al quale il Museo partecipa come partner insieme a numerosi altri enti ed istituti di ricerca internazionali.
Paesaggi Forti è un progetto espositivo e di ricerca nato nel 2019 e condotto dall’architetto Marco Ferrari. Ora si traduce in tre esposizioni allestite tra l’estate e l’autunno 2022 in luoghi fortemente suggestivi: il Forte di Cadine, lo Spazio Klien a Borgo Valsugana e le Gallerie di Piedicastello.
A cento anni esatti dall’istituzione dei parchi della Rimembranza sorti all’indomani della Prima Guerra Mondiale, l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) e il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto presentano la mostra C’è tempo per le nespole. Nuove narrazioni dalla Grande Guerra.
In questi giorni, i rappresentanti del Museo della Guerra sono tornati a Montecchio Maggiore, per un incontro che conferma la solida collaborazione con il Museo della Forze Armate 1914-1945, con un articolato programma di nuove iniziative condivise per i prossimi anni. L’occasione è stata il ritiro degli oggetti prestati a Montecchio per la mostra, appena
È partito in queste settimane, grazie ad un contributo della Fondazione Caritro, il progetto di riordino e descrizione inventariale degli archivi personali di Guido Vettorazzo e di Aldo Salvadei, due importanti testimoni della campagna di Russia nella Seconda guerra mondiale. Il progetto permetterà di garantire la conservazione dei documenti che compongono i due fondi archivistici,
Sono da poco disponibili online all’interno dell’Archivio del Novecento trentino, i database relativi ai Legionari trentini in Spagna (1936-1939) e ai Volontari trentini nella Grande Guerra, frutto di due importanti ricerche svolte dal Museo della Guerra. La piattaforma che ospita l’Archivio è un progetto della Fondazione Museo storico del Trentino e raccoglie migliaia di schede
Nel 2008 il Museo della Guerra ha realizzato la mostra temporanea “In Spagna per l’idea fascista. Legionari trentini nella guerra civile spagnola” che esponeva immagini, cimeli e documenti relativi all’esperienza dei legionari trentini che parteciparono alla Guerra Civile Spagnola all’interno del Corpo Truppe Volontarie. I contenuti della mostra sono raccolti nel catalogo pubblicato dal Museo
In occasione della mostra Depero New Depero promossa dal Mart – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, i musei della città ospitano dei piccoli corner espositivi legati alla figura dell’artista. Il Museo della Guerra offre all’interno del suo percorso espositivo, da poco rinnovato, un piccolo focus dedicato all’esperienza di Fortunato Depero nelle









