Ciclo di seminari | Il volto della battaglia (1976-2026)

22 Settembre 2026

Il volto della battaglia (1976-2026)

A cinquant’anni da John Keegan: l’esperienza della guerra, dall’antichità al mondo contemporaneo

 

Ciclo di seminari di aggiornamento e Terza missione co-organizzato da LIMS-UNITN e MITAG
Responsabili scientifici Giorgia Proietti e Francesco Frizzera

Nel 1976, lo storico John Keegan pubblicava The Face of Battle, un’opera destinata a rivoluzionare la storiografia militare. Spostando l’obiettivo dai quartieri generali alle prime linee, Keegan impose una domanda fondamentale: cosa accade realmente all’individuo immerso nel caos del combattimento? A cinquant’anni da quella lezione, il progetto intende esplorare l’evoluzione dell’esperienza bellica non come sequenza di date e mappe, ma come fenomeno antropologico, sensoriale e culturale.  Il percorso analizza il “volto” del conflitto attraverso i secoli, interrogandosi su come la tecnologia, i mutamenti sociali e la letteratura abbiano trasformato il modo in cui il soldato vive la battaglia e la società la ricorda. Dalla mischia fisica dell’antichità al “vuoto” della guerra tecnologica contemporanea, il ciclo propone una riflessione critica sul rapporto tra uomo, violenza e narrazione.

PROGRAMMA

6 ottobre 2026, ore 18.00
Palazzo Prodi, UNITN Trento – Aula 008

Fernando Echeverría Rey, L’antichità e il ‘modello occidentale’
Discussant: Giorgia Proietti

Il ciclo si apre con un’indagine sulle origini del cosiddetto “modello occidentale”: la falange oplitica nella Grecia antica. È in questo preciso contesto culturale e materiale che nasce l’idea occidentale di battaglia come scontro frontale, diretto e decisivo. L’intervento del prof. Echeverría Rey analizzerà le “domande aperte” che Keegan pose sul mondo antico, indagando la realtà fisica di uno scontro dominato dal peso del bronzo, dalla polvere e dalla pressione psicologica della massa umana. Sarà un’occasione per esplorare le dinamiche dell’othismos (la formidabile “spinta” collettiva della formazione) e per comprendere come la coesione civica della polis si traducesse nella brutale realtà del corpo a corpo, decostruendo il mito omerico dell’eroe solitario in favore dell’esperienza collettiva della fanteria pesante.

 

16 ottobre 2026, ore 18.00
MITAG, Rovereto – Sala conferenze

Francesco Storti, Il Medioevo dei sensi. L’urto e il corpo a corpo
Discussant: Giuseppe Albertoni

L’età medievale viene spesso filtrata attraverso una lente idealizzata, apparendo come un gioco di scacchi ordinato da rigidi codici d’onore. L’intervento di Francesco Storti capovolgerà questa prospettiva, dimostrando come gli scontri medievali fossero in realtà un’esperienza sensoriale estrema e profondamente traumatica: situazioni violente e intense, tuttavia, che non possono esser colte se non attraverso una documentazione appropriata, distante da retoriche finalità letterarie e rigidità cronachistiche. A tal scopo, Francesco Storti ha deciso di analizzare uno scontro della fine del medioevo e di farlo a partire dalle smaliziate corrispondenze diplomatiche, peraltro inedite, che, popolate da ambasciatori, donne, soldati e spie, potessero restituirlo nella sua cruda realtà. Del resto, la medesima esigenza di mostrare “il volto della battaglia” ha indotto a selezionare un caso a suo modo esso pure estremo, ovvero uno dei primi confronti militari in territorio italiano tra gli uomini d’armi occidentali e i combattenti veterani di Maometto II il Conquistatore”.

 

29 ottobre 2026, ore 18.00
MITAG, Rovereto – Sala conferenze

Marco Mondini, La maschera del comando (il pieno Novecento): leader, masse e autocrati
Discussant: Francesco Frizzera

Il seminario sposta l’attenzione su un’opera fondamentale ma spesso in ombra rispetto al capolavoro di Keegan: La maschera del comando (The Mask of Command, 1987). Se in passato il leader condivideva il rischio fisico dello scontro, nel corso del Novecento – dalla Prima alla Seconda guerra mondiale – la natura della leadership subisce una trasformazione radicale. Gestendo eserciti di milioni di uomini su scala industriale, il comandante si allontana sempre più dalla prima linea per ritirarsi nei quartieri generali o nei bunker. Marco Mondini analizzerà come cambia il “volto” e l’arte del comando in questa transizione verso un modello manageriale: per mantenere la coesione e motivare le masse a distanza, il leader militare e politico deve indossare una vera e propria “maschera”, costruendo un carisma teatrale e mediatico. Un’analisi della leadership che ci pone direttamente di fronte alle radici e alle sfide degli autocrati nel mondo contemporaneo.

 

5 novembre 2026, ore 18.00
Palazzo Prodi, UNITN Trento – Aula 001

Guido Samarani, L’Oriente in fiamme. Masse umane e territori asimmetrici
Discussant: Sofia Graziani

Per decostruire e ampliare l’inevitabile eurocentrismo dell’opera originale di Keegan, il seminario si sposta sui drammatici fronti asiatici, focalizzandosi sullo scontro tra Cina e Giappone. Mentre l’Occidente si preparava a combattere una guerra industriale ad altissima tecnologia, nella lunga Guerra di Resistenza cinese il “volto della battaglia” si frammenta in uno scontro di proporzioni immani, dominato da masse umane, insorgenze e tattiche di guerriglia. L’intervento esplorerà un contesto operativo in cui la tradizionale distinzione tra soldato e civile – un pilastro dell’analisi keeganiana – svanisce quasi del tutto sotto i colpi della repressione militare. Questo caso di studio porterà alla luce una dimensione ideologica, spaziale e di mobilitazione delle risorse umane radicalmente diversa dai paradigmi occidentali della guerra convenzionale.

 

12 novembre 2026, ore 18.00
Palazzo Prodi, UNITN Trento – Aula 001

Keith Fairclough, Il Secolo Americano. L’alba della guerra industriale
Discussant: Umberto Tulli

Con lo scoppio della Guerra Civile Americana, il “volto della battaglia” cambia in modo irreversibile, inaugurando i macabri traguardi dell’età contemporanea. La rivoluzione tecnologica porta sul campo di battaglia i fucili a canna rigata, le ferrovie e il telegrafo, facendo sì che la letalità balistica superi di gran lunga la capacità di resistenza umana. È l’alba della “guerra totale”, in cui l’eroismo individuale e le tradizionali cariche di cavalleria vengono annientati dal puro volume di fuoco. Il seminario esplorerà questa transizione traumatica verso la modernità, mostrando come il soldato si trovi improvvisamente trasformato in un semplice ingranaggio all’interno di una vasta macchina di distruzione industriale, vittima della potenza di fuoco.

 

20 novembre 2026, ore 18.00
MITAG, Rovereto – Sala conferenze

Gastone Breccia e Nicola Labanca, Il volto della battaglia oggi. John Keegan e il suo posto nella storia e nella storiografia militare

L’incontro conclusivo del ciclo propone un dialogo a due voci sulla complessa fenomenologia della guerra contemporanea, unendo la dimensione tattica a quella politico-sociale. Da un lato, Gastone Breccia indagherà il paradosso dei campi di battaglia odierni, dove il ritorno al fango delle trincee, all’artiglieria pesante e alla cruda usura fisica si scontra con l’occhio onnipresente e disumanizzante di droni e algoritmi. Dall’altro, Nicola Labanca allargherà lo sguardo alla dimensione socio-culturale, riflettendo sulla progressiva “smilitarizzazione” dell’Occidente e sulla percezione pubblica dei conflitti. Si discuterà di come oggi la violenza sia costantemente mediata, estetizzata e filtrata dagli schermi, creando una profonda dissonanza cognitiva: società occidentali che rifiutano la vista dei caduti in battaglia, ma che rimangono intrappolate nella necessità di gestire guerre asimmetriche e globali.

 

Partecipazione gratuita.
Incontri validi per la formazione per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado. Ai docenti è richiesta l’iscrizione
>> Iscriviti on line

 

SEDI

Palazzo Prodi, Università di Trento
via Tommaso Gar 14, 38122 Trento

Museo Storico Italiano della Guerra
via Castelbarco 7 – Rovereto (Tn)