Per Oriente Occidente, il Festival Internazionale della Danza che anima Rovereto dal 3 al 13 settembre 2025, il MITAG ospita due eventi negli spazi del Castello.
Quest’anno il MITAG collabora al Festival Osvaldo promosso da Nuovo Cineforum Rovereto che animerĂ la cittĂ nelle prossime settimane.
Per le festivitĂ pasquali e le prossime ricorrenze il MITAG resta aperto e propone numerosi appuntamenti per scoprire le collezioni del Museo e gli spazi del Castello di Rovereto. Il MITAG sarĂ aperto anche nei giorni festivi con orario continuato dalle ore 10 alle 18; l’ultimo biglietto si stacca alle ore 17.00 e consente di
Si apre sabato 12 aprile la mostra realizzata per il centenario di “Maria Dolens”, la campana simbolo di pace collocata sul colle di Miravalle a Rovereto.
Partecipazione e uguaglianza davanti alla legge: è quanto chiedeva nel 1525 Michael Gaismair, che divenne il leader della rivolta dei contadini in Tirolo e nel Salisburghese. Cinquecento anni dopo, l’Anno dei Musei Euregio 2025 riflette sulla giustizia sociale e sui cambiamenti della societĂ , all’insegna del motto “guardare oltre”.
Arriva a Rovereto la prima tappa del festival 3 volte Lucy, promosso dalla rivista online “Lucy. Sulla cultura” diretta da Nicola Lagioia. Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 marzo, saranno ospiti in città Cecilia Sala, Nicola Lagioia, Chiara Tagliaferri, Francesca Mannocchi, Alessandro Cattelan.
Dal 15 marzo a Rovereto la rassegna Vento forte. Storie di resistenze femminili promossa da ANPI Rovereto-Vallagarina propone tre appuntamenti per raccontare le esperienze di donne protagoniste della Resistenza al nazifascismo.
Si è svolto nei giorni scorsi il primo meeting internazionale che ha riunito i soggetti coinvolti nel progetto europeo Interreg GOV4PeaCE al quale partecipa il Museo della Guerra e che ha come obiettivo la condivisione di modelli di gestione e di valorizzazione del patrimonio storico della Grande Guerra.
Si è svolto nei primi giorni di dicembre il secondo appuntamento in presenza per il progetto GOV4PeaCE, che fino a settembre 2026 vedrà impegnato il Museo in un percorso di condivisione delle esperienze nella gestione del patrimonio della Prima Guerra Mondiale.